Aiuto:Disambiguazione

Da Zeneize-Italiano.

(Reindirizzamento da Aiuto:NotaDisambigua)

Nota. Per i Template che gestiscono la disambiguazione occorre provvedere a quanto è scritto nella pagina Speciale:Disambigue


Coi termini disambiguare e fare una disambiguazione si intende la procedura per risolvere i problemi che nascono quando una stessa chiave di ricerca corrisponde a più lemmi differenti, ovvero quando si creano delle ambiguità da segnalare e risolvere.

Nel creare un dizionario in genovese scritto con la Grafîa ofiçiâ dell' Académia Ligùstica do Brénno ci si è trovati di fronte a due differenti problemi di ambiguità:

  • quello classico, ovvero quando lo stesso lemma ha significati intrinsecamente differenti (esempio: Giæa).
  • ed uno legato alla necessità di studiare un modo per rendere maggiormente fruibile un dizionario scritto con una grafia ricca di accenti, nella quale si possono trovare lemmi diversi che privati di tutti gli accenti danno luogo alla stessa sequenza di lettere (esempio: Porta);

Occorreva quindi organizzare un sistema per indirizzare senza ambiguità chi consulta questo Dizionario. Le soluzioni qui adottate ricalcano quelle in uso su Wikipedia

Indice

Pagine con identico nome e identica accentatura

Si possono presentare tre casi distinti.

  1. Lo stesso lemma ha significati intrinsecamente diversi. Le pagine corrispondenti vanno numerate secondo lo schema: Lemma/1 , Lemma/2 , ecc. Si noti che in questo caso tutte le pagine devono essere numerate. Occorre creare la pagina di disambiguazione. Esempio: Conìggio.
  2. Lo stesso lemma ha significati intrisecamente diversi, che però possono distinguersi per mezzo di una specificazione. Le pagine corrispondenti vanno distinte col il nome del Lemma seguito dalla specificazione tra parentesi tonda. Occorre creare la pagina di disambiguazione. Esempio: Lùggio.
  3. Come nel caso precedente, ma la specificazione è obbligatoria, ossia è indispensabile per comprendere il significato del lemma. Alla pagina viene dato il nome completo del lemma. In questo caso il lemma non va disambiguato, ma le varie voci vanno messe, se si ravvisa l'opportunità, quali voci correlate. Esempio: Péi spadón (vedi anche le voci correlate al lemma Péi spadón).

Pagina di disambiguazione

Alla pagina di disambiguazione va dato il nome del lemma senza accenti preceduto da

  • Disambiguazione:

Il riferimento a questa pagina viene creato automaticamente dal template {{LemmaZe}} ponendo |disambigua=* nel codice della pagina che presenta ambiguità.

La pagina corrispondente al lemma senza accenti viene reindirizzata su questa pagina. Ad esempio Porta reindirizza alla pagina di disambiguazione che si chiama Disambiguazione:Porta.

Per creare la pagina di disambiguazione occorre copiare il codice al link di Aiuto riportato in parte qui sotto.

{{Disambigua
	<!-- nessun accento - æ=ae - ç=c - nn-=nn - lemma/1=lemma ecc.-->
|lemmaSenzaAccenti=
 
|sZe1=
|sIt1=
|pIt1=

 ...
}}

Il valore del parametro |lemmaSenzaAccenti= deve essere inserito seguendo le istruzioni indicate nel template.

Nell'esempio viene riportata una sola sequenza ma nel template ne sono state previste 10, ritenendole sufficienti come numero massimo di parole con ambiguità sia di caratteri non accentati sia di significato.

I tre valori sottostanti devono essere compilati inserendo:
|sZe= il lemma genovese, ovvero la parola con gli accenti e se in presenza di ambiguità di significato seguita da /1, /2, /3, ecc..., valori che prescindono dal numero del parametro.
|sIt= la traduzione in italiano
|pIt= la parte del discorso

Si prenda ad esempio ancora il caso di porta:

{{Disambigua
	<!-- nessun accento - æ=ae - ç=c - nn-=nn - lemma/1=lemma ecc.-->
|lemmaSenzaAccenti=porta

|sZe1=pòrta
|sIt1=porta
|pIt1=sostantivo

|sZe2=portâ/1
|sIt2=portone
|pIt2=sostantivo

|sZe3=portâ/2
|sIt3=portata
|pIt3=sostantivo

|sZe4=portâ/3
|sIt4=portare
|pIt4=verbo
 
|sZe5=
|sIt5=
|pIt5=

Si noti come il numero dopo portâ/ (1, 2, 3) non è correlato col numero del parametro |sZe(2, 3, 4)= e come tutte le pagine con identica grafia (portâ) siano numerate, mentre pòrta (che è unica) non necessita del numero. In quei casi nei quali la parola senza accenti avesse anche un significato proprio (o più) la si dovrà numerare (vedere esempi più in basso).


Nota. Il template Disambigua rende disponibile un ulteriore paremetro pZe seguito dal numero 1, 2, 3, ecc., che permette di inserire un commento nella parte Zeneize: è esattamente analogo al parametro pIt.

Nota di ambiguità

All'interno delle pagine che presentano ambiguità deve essere attivata la nota agendo sul codice e seguendo le istruzioni in esso contenute:

<!--Disambiguazione - se esiste dare valore |disambigua=*--> 
|disambigua=

Il codice |disambigua=* darà come risultato il cassetto che segue: (Fare attenzione a come le parole d'esempio che appaiono aprendo il cassetto sottostante, con accenti e parametri inventati, vengono trattate in ordine alla numerazione).


Il contenuto del cassetto

Il contenuto del cassetto non è altro che un richiamo alla pagina di disambiguazione che appare automaticamente in tutte le pagine con ambiguità nel momento in cui viene attivato il parametro |disambigua=*

Nell'esempio sopra citato, l'ipotetica pagina "Nôme pagina" con ambiguità presenterà nella parte alta il cassetto, aprendo il quale sarà richiamato il lemma Nome pagina (disambigua) creato precedentemente o facendo click sul link che si trova all'interno del cassetto (esempio sottostante)


Si tenga presente che questi sono esempi creati ad hoc, non modificare pagine e link.

Tutte le parole all'interno del cassetto sono collegamenti alle pagine corrispondenti (in questo caso inesistenti, trattandosi di un esempio) facendo click sulle quali si può andare alla pagina desiderata, sia dal cassetto sia dalla pagina Nome pagina (disambigua). Quando ci si trova all'interno di una voce, la parola corrispondente all'interno del cassetto appare come una scritta in grassetto.

Ordine di disambiguazione

Nella pagina i link alle diverse voci vanno ordinati secondo la sequenza (riferita alla parte del discorso) sotto riportata:

  1. Sostantivi
  2. Articoli
  3. Aggettivi
  4. Pronomi
  5. Verbi
  6. Avverbi
  7. Preposizioni
  8. Congiunzioni
  9. Interiezioni

Laddove vi fossero più traduzioni la cui parte del discorso è simile queste dovranno essere ordinate secondo l'ordine alfabetico delle traduzioni italiane
I casi, in sintesi, sono i seguenti:

  • Lemmi singoli con parte del discorso differente - Seguire l'ordine delle parti del discorso;
  • Lemmi singoli con stessa parte del discorso - Seguire l'ordine alfabetico delle traduzioni italiane;
  • Lemmi numerati con parte del discorso differente - Seguire, anche nella numerazione, la parte del discorso;
  • lemmi numerati con stessa parte del discorso - Seguire, per gruppi numerati, l'ordine della parte del discorso all'interno del lemma. Per ordinare i gruppi di lemmi numerati fare riferimento per ciascun gruppo a lemma/1 e seguire prima la parte del discorso e poi la traduzione italiana.
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Dizionario Italiano-Genovese