Aiuto:Suggerimenti

Da Zeneize-Italiano.

Molto spesso la compilazione di una voce non richiede speciali attenzioni: in questo caso basta semplicemente seguire le istruzioni fornite nella pagina d'aiuto alla compilazione delle voci per scrivere il lemma in modo appropriato.

Altre volte la voce può presentare delle difficoltà inattese nel senso che risulta difficile scegliere quale sia la soluzione migliore da adottare tra quelle documentate nella pagina d'aiuto. Fermo restando che il buon senso è spesso la migliore strada per giungere ad una soluzione appropriata, si riportano qui alcuni casi che si sono presentati e se ne illustra la soluzione adottata.

Indice

Stessa parola con due significati non sinonimi

In questo caso si procede senza indugio facendo due lemmi secondo quando scritto nella pagina di disambiguazione.

Quale traduzione mettere per prima?

Quella più simile alla parola genovese ovvero quella che ha il significato più appropriato.

Quante traduzioni mettere?

Il meno possibile, ma tutte quelle che si pensa non siano rappresentate da altre parole genovesi. Ad esempio la parola nûvia riporta due traduzioni (nuvola e nube), ritenendo che entrambe le parole siano rese in genovese con nûvia. Allo stesso modo la parola ciócca [tSukka] può tradursi ciucca, sbornia, sbronza, ubriacatura: ma in questo caso sono tutti sinonimi e tutti hanno un altro corrispettivo in genovese. Per questo viene riportata la sola traduzione ciucca e gli altri termini sono messi tra i sinonimi.

Come faccio a trovare i sinonimi genovesi?

Se qualche sinonimo viene in mente subito lo si scrive subito tra i sinonimi. Altrimenti il modo naturale per trovare i sinonimi è quello di compilare le voci in italiano: se due parole genovesi corrispondono alla stessa parola italiana allora sono sinonimi. In questo caso occorre marcare immediatamente il fatto nelle pagine genovesi.

Forte come un toro, ignorante come un asino

Quando si incontrano paragoni come questi occorre fare due lemmi separati?
No, se l'esempio costituisce un semplice modo di dire (esempio töo). Sì, se il modo di dire diventa confrontabile o addirittura prevalente rispetto al lemma (esempio âze).

Devo mettere anche traduzioni antiquate o in disuso?

Principalmente vanno indicate le traduzioni in italiano moderno. Quelle antiquante o in disuso si registrano solo se i vocabolari italiani di riferimento (ma quali sono?) le riportano. Si veda pòrtaêuve.

Quando fare un lemma con una "forma alterata"?

Le forme alterate sono illustrate qui. Se è possibile la forma alterata deve fare parte del lemma non alterato. Tuttavia se il lemma alterato ha, anche solo nell'uso, un significato autonomo allora occorre fare un lemma separato per la forma alterata.

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Dizionario Italiano-Genovese