Aiuto:VocabolariStorici

Da Zeneize-Italiano.

Cosa sono

I vocabolari storici sono tutti quei vocabolari del genovese scritti in epoche passate:

  • G. Olivieri (1841)
  • G. Olivieri (1851)
  • G. Casaccia (1851)
  • P. A. Paganini (1857)
  • P.F.B. (1873)
  • G. Casaccia (1876)
  • G. Frisoni (1910)
  • V.D.M. (1923)
  • A. Gismondi (1955)

che si è deciso di includere nel Grande Dizionario della Lingua Genovese, per conferirgli un carattere di assoluta completezza.

Importanti attenzioni

Nella creazione delle pagine dei dizionari storici occorre portare particolare attenzione ad alcuni aspetti:

Grafia

La grafia da usare per il nome della pagina è la Grafîa ofiçiâ dell' Académia Ligùstica do Brénno che si usa per tutto il dizionario, non quella che l'autore ha usato nel suo dizionario, perciò occorre sempre fare riferimento (se non si è esperti) a chi si occupa della grafia: vedi l'elenco.

Ambiguità

Ogni pagina dei dizionari storici viene riportata all'interno della sua omologa o, meglio, "pagina madre" del dizionario, è importante perciò verificare innanzi tutto se essa esista già all'interno del dizionario (basta fare una ricerca anche senza gli accenti della Grafîa ofiçiâ) e se non sia numerata per via di una disambiguazione. Ad esempio la parola câo (cavo) si trova facendo la ricerca di cao, guardando la pagina al link ci si renderà perciò conto che non è sufficiente dare nome alla pagina del dizionario dell'Olivieri del 1851 Olivieri_1851:câo ma occorrerà, a seconda del significato, darle il numero corrispondente ad esempio Olivieri_1851:câo/3.

Pagina di riferimento

Di seguito alcuni casi che si potrebbero verificare durante la verifica dell'esistenza della "pagina madre" per l'inserimento delle pagine dei dizionari storici e relative soluzioni:

  • la pagina non esiste assolutamente - creare la pagina;
  • esiste la pagina di disambiguazione ma non il significato desiderato - inserire il titolo all'interno della pagina di disambiguazione (facendo modifica) e poi creare la pagina;
  • la pagina esiste ma con altro significato - creare la pagina di disambiguazione e rinominare in caso di uguale grafia la pagina esistente numerandola. Creare la nostra pagina numerata secondo le regole della disambiguazione.

Se non si è in grado di creare una nuova voce del dizionario creare una pagina che rechi solo il significato della parola ed in ogni caso rivolgersi ad un utente esperto o agli amministratori.

Modifica di una pagina esistente

Se le circostanze rendessero necessario cambiare nome ad una pagina esistente, come nell'ultimo dei tre esempi formulati nella sezione precedente, se questa riporta uno o più vocabolari storici occorrerà rinominare alla stessa maniera anche le pagine dei vocabolari storici.

Riferimenti all'interno dei vocabolari storici

Può capitare che una voce di un vocabolario storico rimandi ad un'altra voce dello stesso vocabolario. In questo caso il link va effettuato rimandando aggiungendo un Anchor nel modo seguente [[Lemma#codice|Voce formattata]] dove la "Voce formattata" è la voce formattata secondo i criteri adottati dal vocabolario storico, mentre il codice assume i seguenti valori

  • GO1841 — Giuseppe Olivieri 1841
  • GO1851 — Giuseppe Olivieri 1851
  • GC1851 — Giovanni Casaccia 1851
  • AP1857 — Angelo Paganini 1857
  • PFB1873 — P.F.B. 1873
  • GC1876 — Giovanni Casaccia 1876
  • GF1910 — Gaetano Frisoni 1910
  • VDM1923 — V.D.M. 1923
  • AG1955 — Alfredo Gismondi 1955

Come si crea una voce

Per compilare le voci relative ai vocabolari storici usare i modelli riportati qui sotto. Cliccando sul tasto "seleziona" verrà selezionato il testo nella casella. Copiare la selezione ed incollarla nella pagina che si vuole creare, compilare i parametri con i corrispettivi presenti sul dizionario storico dal quale si copia. Ogni dizionario storico ha una casella diversa perché sono stati creati template ad hoc per ciascuno onde facilitare l'inserimento dei dati con la formattazione usata dai diversi autori

Giuseppe Olivieri (1841)

Giuseppe Olivieri (1851)

Giovanni Casaccia (1851)

Se serve mettere in maiuscoletto minuscolo (come la voce del lemma) qualche parte della spiegazione si usi il Template C51M: il codice {{C51M|prova}} dà come esito: prova (esempio: taxéi).

P. Angelo Paganini (1857)

P.F.B. (1873)

Giovanni Casaccia (1876)

Per inserire le spiegazioni aggiuntive occorre usare il seguente codice

Ponendo |ornamento=virgolette si seleziona il simbolo " ;
ponendo |ornamento=lineetta si seleziona il simbolo — ,
ponendo |ornamento=paragrafo si seleziona il simbolo § ;
ponendo |ornamento=croce si seleziona il simbolo  ;
valori differenti da questi sono riprodotti esattamente come sono stati scritti.

  • Per inserire due asterischi come questi ** si usi il Template {{**}}.
  • Per inserire una lineetta lunga come questa — si può usare il Template {{---}} o direttamente il simbolo — presente in modalità modifica in fondo alla pagina.
  • Per citare una voce contenuta in una voce più lunga si usi il template {{DallaVoce|Lemma|codice|*}} il cui utilizzo è spiegato qui sotto - esempio: Sgórbia (da caigæ).

Per inserire nella voce il contenuto delle "Giunte e correzioni" occorre usare il seguente codice (esempio: Câmâ/1)

Gaetano Frisoni (1910)

Esempi.

Il codice:

{{Frisoni1910
|lemma=Porton
|uso=
|parteDiscorso=s. m.
|spiegazione=portone
}}

dà come risultato    Portone,  s. m.  portone.

Il codice:

{{Frisoni1910
|lemma=Portopighêuggio
|uso=sta a -
|parteDiscorso=l. v.
|spiegazione=stare al sole a riscaldarsi
}}

dà come risultato    Portopighêuggio (sta a -),  l. v.  stare al sole a riscaldarsi.

Per inserire una doppia barretta come questa Aiuto:VocabolariStorici/ si usi il Template {{//}}

V.D.M. (1923)

Alfredo Gismondi (1955)

L'uso di questo "Template" da risultati identici al quello del Gaetano Frisoni (1910), salvo la differente formattazione.

Significati multipli

Può capitare che la voce di un vocabolario storico contenga più significati differenti, che vanno posti in pagine differenti. Questa situazione è abbastanza tipica per i due Casaccia e per il Frisoni. Si pone allora il problema di come riportare i vocabolari storici nelle singole pagine. I criteri da seguire sono questi.

  • La voce va riportata completa nel primo significato che si incontra sul vocabolario storico.
  • Per gli altri significati si danno due casi:
    • scelta preferita e comunque da seguire se il contenuto del vocabolario storico è lungo: le pagine con gli altri significati del vocabolario storico contengono solo la parte della voce pertinente. In questo caso occorre copiare nella pagina la parte pertinente della voce mediante il corretto template facendolo precedere dall'istruzione
      {{DallaVoce|Lemma|codice}}
      ovvero dall'istruzione
      {{DallaVoce|Lemma|codice|*}}
      qualora serva mettere un po' di spazio prima della dicitura (ed è il motivo per cui è presente l'asterisco). Il parametro codice, da mettere a mano, assume i seguenti valori
      • GO1841 — Giuseppe Olivieri 1841
      • GO1851 — Giuseppe Olivieri 1851
      • GC1851 — Giovanni Casaccia 1851
      • AP1857 — Angelo Paganini 1857
      • PFB1873 — P.F.B. 1873
      • GC1876 — Giovanni Casaccia 1876
      • GF1910 — Gaetano Frisoni 1910
      • VDM1923 — V.D.M. 1923
      • AG1955 — Alfredo Gismondi 1955
    • se il contenuto del vocabolario storico è particolarmente breve si può optare di inserite tutta la voce del vocabolario storico nelle pagine con gli altri significati del vocabolario storico che, in questo caso, conterranno un REDIRECT verso la pagina con la voce completa.

Esempio. La voce relativa all'avverbio Asémme contiene anche la locuzione avverbiale Tut'asémme: in questo caso la voce del Casaccia 1876 va riportata per intero nella pagina Asémme e solo la parte pertinente (che è quasi tutta la voce!) completa della premessa Dalla voce [[Asémme#GC1876|Asémme]]: nella pagina Tut'asémme.

Voci lunghe

Qualche volta accade che la voce di un vocabolario storico sia particolamente lunga (esempi tipici: Andâ, Avéi, , Êse, , ecc.). In questo caso è bene inserire la voce dentro il template VoceLunga. Il codice da usare è il seguente

Il template, ed il contenuto della voce, vanno inseriti dentro al parametro |spiegazione= del template del vocabolario storico che si sta utilizzando.

Voci multiple

Talvolta può accadere che occorra riportare più di una voce di un vocabolario in un unico lemma. Per esempio nella voce bacàn il Casaccia del 1876 (ma anche il Frisoni del 1910) riporta sia la voce principale Baccan sia la voce accessoria Baccanetto. In questo caso occorre creare una pagina per ogni voce nel Namespace del vocabolario e poi richiamare tutte le voci accessorie nella voce principale attraverso la sintassi {{NomedellaPagina}} dove il nome della pagina deve essere completo del Namespace. Per restare nell'esempio di bacàn, la pagina accessoria Casaccia_1876:Bacanétto è richiamata nella pagina principale Casaccia_1876:Bacàn attraverso l'istruzione {{Casaccia_1876:Bacanétto}}.