Amiâ

Da Zeneize-Italiano.

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1. Guardare
Parte del discorso della parola genovese

Verbo transitivo, 1^ coniugazione

Amiâ
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Note
Verbi.
 Si fa presente che in alcuni sporadici casi amiâ può essere inteso come sostantivo: l'atto di guardare.
info Grafîa ofiçiâ Grafia semplificata Pronuncia (SAMPA)
amiâ amiâ [a"mja:]
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Amiâ sui vocabolari storici
Giuseppe Olivieri (1851)
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Amiâ. Guardare, affisare, o affissare. Amiâ contro lüxe, sperare, opporre al lume una cosa per vedere s'ella traspare. Amiâ stortu, guardare di mal occhio, con occhio bieco. Amiâ sutt' euggio, guardare sottocchi, e vale guardare di nascosto alla sfuggiasca.
Giovanni Casaccia (1876)
Vedi

Ammiâ v. a. Guardare, antic. Agguardare: Drizzar la vista verso un oggetto. - Mirare, vale Guardar fissamente.

" Guardare; Esser vòlto verso ad una parte. Rispondere, Riuscire; e si dice di Luogo, di casa, o sim.
" — per Avvertire, Por mente, Badare, Astenersi da quel che può nuocere: Ammiæ de nō cazze; Guardate di non cadere.
" — per Procurare, Por cura, Ingegnarsi, Sforzarsi: Ammiö de fâ tûtto ō poscibile; Guarderò di far tutto il possibile.
co-a cōa dell'êuggio; Guardare colla coda dell'occhio, vale Guardar furtivamente, di nascosto.
con l'êuggio dō porco; Guardar con l'occhio del porco, vale Guardar biecamente, con occhio bieco, con mal piglio, Mostrarsi adirato verso qualcuno; e più intensam. Guardar in cagnesco.
contro lûxe; Sperare: Opporre al lume o alla luce una cosa per veder s'ella traspare.
de cattivo êuggio; Guardare a stracciasacco o a squarciasacco. Guardar di mal occhio, con mal occhio o a mal occhio, vale Non aver a grado, Veder con disamore, con invidia.
de sōtt'êuggio; Guardar sott'occhio. Guardar sottecche, sottecchi, sottecco, di sottecchi, di sottecco: Guardar con occhio socchiuso, Guardar furtivamente, in modo che la brigata non se ne accorga.
fisso; Affissare, Guardar fiso o fisso.
in ta settemann-a passâ; Aver la guardatura losca: Aver gli occhi che guardano in diversa direzione.
in tō spende; Guardare a spesa: Aver parsimonia nello spendere.
sbrincio; Sbirciare: Socchiuder gli occhi per veder con più facilità le cose minute, proprio di chi ha la vista corta.
storto; Guardar torto. Guardar a stracciasacco o a squarciasacco, Guardar in cagnesco. Far il viso torto o il viso dell'arme, vagliono Guardar biecamente, Far viso brusco, Mostrarsi adirato.
§ Ammiâghe per menûo: Guardare pel minuto o pel sottile: Esser fisicoso o troppo considerato.
§ Fâse ammiâ apprêuvo; Farsi scorgere: Far parlar di sé, Farsi burlare o beffare.
§ Non ammiâ a spende; Non guardare a spesa o a spendere: Spendere alla grande.
§ Non ammiâ in faccia a nisciûn; Menar la mazza tonda, Gittar il giacchìo tondo. Tirar giù la buffa, metaf. Non aver riguardo ad alcuno trattando tutti a un modo o alla pari, Por da banda i rispetti.
§ Non ammiâghe tanto per menûo; Non la guardar per la minuta, Non la guardare in un filar d'embrici o in un filar di case, vagliono Non por mente ad ogni minuzia.
§ Ammiâse n. p. Guardarsi, Mirarsi, Fissarsi.
" in ta faccia ûn con l'atro; Guardarsi l'un l'altro: Guardarsi per istupore o per maraviglia.
" in tō spegio; Specchiarsi: Guardarsi nello specchio.
" lō primma de criticâ i atri; Guardarsi ai piedi: Esaminar prima se stesso avanti che si biasimi altrui.
§ Non ammiâse; Non guardarsi, dicesi di Due che tra loro c'è inimicizia, e non si bazzicano più.
V.D.M. (1923)
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Amiâ
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