Baçî

Da Zeneize-Italiano.
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1. Catino
Parte del discorso della parola genovese

Sostantivo maschile

Baçî
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info Grafîa ofiçiâ Grafia semplificata Pronuncia (SAMPA)
m.s. baçî baçî [ba"si:]
m.p. baçî baçî [ba"si:]
Grafie ammesse, ma sconsigliate
basî
Baçî sui vocabolari storici
Giuseppe Olivieri (1851)
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Bassì. Cannella, vaso più piccolo del catino ad uso per lo più di lavarsi le mani. La catinella è di terra cotta, od anco di majolica, il catino è più ordinario, non solo di terra cotta, ma di legno, o di metallo, e serve per lavar le stoviglie, pulire gli attressi di cucina, risciacquar l'erbe e simili. Quel del barbiere è bacile, e bacino. Poi bacino ha un altro uso; quando è meno fondo, e serve a contenere altri vasi, a ricevere il danaro, bacile non dicesi.
Giovanni Casaccia (1876)
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Baçî s. m. Bacile, bacino, Bacina: Vaso di metallo, di terra o d'altra materia, di forma ritonda e cupa, per uso per lo più di lavarsi le mani e il viso; se è di terra, dicesi più comunem. Catinella, dimin. Catinelletta, Catinellina, Catinelluzza.
- Il Bacino serve pure a contenere altri vasi e a ricever danari.

" Bacino. T. mar. Luogo rinchiuso ed appartato in un porto, dove si raddobbano i bastimenti o si mettono al coperto da' cattivi tempi o dal mar grosso.
da perrûcchê; Bacile o bacino da barbiere.
§ Treipê dō baçî; Lavamane, Lavamani, Portabacile, Reggicatinella V. Treipê.
V.D.M. (1923)
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Baçì
Catino.
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