Miâgia

Da Zeneize-Italiano.
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1. Muro
2. Parete
Parte del discorso della parola genovese

Sostantivo femminile

Miâgia
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Descrizione
Costruzione, solitamente in cemento o, se antica, in pietra o mattoni, utilizzata per delimitare e confinare stanze o proprietà private.

Etimologia
latino - Muralia. Muro.

Forme alterate
1.
diminutivo ¤ muretto
  f.s. ¤ miagétta ¤ miagetta ¤ [mja:"dZetta]
  f.p. ¤ miagétte ¤ miagette ¤ [mja:"dZette]
2.
accrescitivo ¤ muraglia, muraglione
  m.s. ¤ miâgión ¤ miagion ¤ [mja:"dZuN]
  m.p. ¤ miâgioìn ¤ miagioin ¤ [mja:"dZwiN]
info Grafîa ofiçiâ Grafia semplificata Pronuncia (SAMPA)
f.s. miâgia miagia ['mja:dZa]
f.p. miâge miage ["mja:dZe]
Miâgia sui vocabolari storici
Giuseppe Olivieri (1841)
Vedi
Müaggia. Muro, Mura, Parete, Muraglia. Mura plurale, abbraccia l'intero circuito d'un luogo; dicendo le mura della casa, ne intendiamo l'intiero circuito; dicendo il muro intendiamo un sol lato. Diciamo il muro, i muri, le mura della casa: le mura delle città, del tempio, non il muro, nè i muri; parete della parte interior della casa. Può la parete essere di stuoja, o d'assi, o di graticci; il muro è sempre di pietra. Muraglia talvolta è un edifizio di per se. Si suppone più grossa del muro, e fatta a difesa, a fortificazione, mentre il muro è a divisione o a recinto. Una piccola crepatura, delle pareti dicesi pelo, onde far pelo, far dei peli, parlandosi di mura, vale screpolare, fendersi.
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