Réixe

Da Zeneize-Italiano.
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1. Radice
Parte del discorso della parola genovese

Sostantivo femminile

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Réixe
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Etimologia
Dal latino radicem, accusativo singolare di radix.

Note
1.
Il plurale di réixe è identico al singolare.

Fraseologia
1.
St'èrbo chi o gh'à de réixe grénde. ║ Quest'albero (qui) ha delle grandi radici.
info Grafîa ofiçiâ Grafia semplificata Pronuncia (SAMPA)
f.s. réixe reixe ["rejZe]
f.p. réixe reixe ["rejZe]
Réixe sui vocabolari storici
Giuseppe Olivieri (1841)
Vedi
Reixe. Barba, Radice. Barba, differisce da Radice. La voce barba è destinata ad indicare tutte le fibre mobili e pendenti delle piante, la lanugine delle erbe, e de' fiori. La Radice è quella parte della pianta che si profonda nella terra e vi tien fermi gli alberi contro l'ira del vento. La rosa, l'ellera ec., hanno le barbe; il rovero, il cedro, il frassino, l'olmo hanno le radici. Reixetta, Barbicella, Barbiciuola, Barbicina.
Giuseppe Olivieri (1851)
Vedi
Reixe. Radice, barba. Barba, differisce da radice. La voce barba è destinata ad indicare tutte le fibre mobili e pendenti delle piante, la lanugine delle erbe, e de' fiori. La radice è quella parte della pianta che si profonda nella terra e vi tien fermi gli alberi contro l'ira del vento. La tosa, l'ellera ec., hanno le barbe, il rovero, il cedro, il frassino, l'olmo hanno le radici. Reixetta, barbicella, barbiciuola, barbicina; dim. Fittone, radice maestra della pianta, quella parte del fusto discendente che penetra nella terra, per lo più fusiforme.
Giovanni Casaccia (1851)
Vedi
reixe   s. f. Radice; Parte sotterranea della pianta, che attrae il nutrimento dalla terra e distribuiscelo a tutte le altre parti di essa pianta. §. Usasi anche metaf. per Cagione, Origine, Principio. § Taggiâ e reixi; Dare alla radice, figurat. vale Levare ogni occasione di proseguire alcun negozio. §. Reixe di cavelli, di denti, ecc. Radice e Radica, dicesi anche de' Capelli, de' denti, delle unghie, e simili. §. Ed è anche da' Cerusici di Alcuni mali, che sopraggiungono al corpo umano, come Cancheri, Polipi, Calli, e simili. §. Reixe de S. Apollonia; Pilastro: Radice che viene di Levante, di qualità caldissima, che si usa tenere in bocca per mitigare il dolor de' denti. Dicesi anche Radice di Sant'Appollonia.
P. Angelo Paganini (1857)
Voce non presente sul dizionario di Angelo Paganini del 1857.
P.F.B. (1873)
Vedi
Reixe. Radice.
Reixe (Acciantâghe e). Abbarbicare.
Giovanni Casaccia (1876)
Vedi

Reixe s. f. Radice e Radica: La parte, per mezzo della quale gli alberi e le altre piante si appigliano alla terra e ne traggono il lor principal nutrimento; dicesi anche Barba, ma essa è destinata ad indicare tutte le fibre mobili e pendenti delle piante, la lanugine dell'erbe e de' fiori. La rosa, l'ellera, ecc. hanno le barbe; il rovero, il cerro, il frassino, l'olmo, ecc. hanno le radici.

" Radice, dicesi anche per similit. della Parte inferiore di più cose, come La radice de' denti, delle unghie, de' capelli e sim.
" — Figurat. per Origine, Principio, Cagione: A reixe dō mâ; La radice, l'origine del male.
de Sant'Apollonia; Pilastro: Radice che viene di Levante, di qualità caldissima, che si usa tenere in bocca per mitigare il dolor dei denti; dicesi anche Radice di Sant'Apollohia.
meistra; Fittone: Radice maestra della pianta, cioè Quella parte del fusto discendente che penetra nella terra, per lo più fusiforme.
§ Comensâ a cacciâ e reixe; Far le barbe, Barbicare; e inforzandosi la pianta, Far radice, Radicare.
§ Taggiâ e reixe; Dare alla radice, figurat. vale Levare ogni occasione di proseguire alcun negozio.
Gaetano Frisoni (1910)
Vedi
Reixe,  s. f.  radice ║ — do mæ chêu, diletta mia.
V.D.M. (1923)
Voce non presente sul dizionario di VDM del 1923.
Alfredo Gismondi (1955)
Vedi
Reixe  s. f.  radice: origine: reixe do mæ chêu anima mia.
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