Téiga

Da Zeneize-Italiano.
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1. Baccello
2. Guscio
Parte del discorso della parola genovese

Sostantivo femminile

Téiga
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info Grafîa ofiçiâ Grafia semplificata Pronuncia (SAMPA)
f.s. téiga teiga ["tejga]
f.p. téighe teighe ["tejge]
Téiga sui vocabolari storici
Giuseppe Olivieri (1841)
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Teiga. Baccello, frutto coriaceo, bislungo, che dopo la maturazione si apre per lungo, o non si apre affatto; ed ha semi attaccati ad una sola Sutura. Detto assolutamente, s'intende solo del guscio pieno delle fave fresche. Sutura è nome dato al luogo in cui si riuniscono due parti che debbono separarsi, il quale ordinariamente dimostra le vestigia di una fessura più o meno sensibile: espressione principalmente applicata alle caselle, ai legumi ed alle Silique risultanti da più d'una valvola. In questo senso le Suture si distinguono in vere o false, immediate, o mediate, semplici, o composte.
Giovanni Casaccia (1876)
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Teiga s. f. Baccello: Guscio, nel quale nascono e crescono i granelli de' legumi, come fagiuoli, piselli, ecc.; dicesi anche Siliqua, ma è voce latina e propria de' Botanici. - Baccello detto assolutam. s'intende solo del Guscio pieno delle fave fresche (bazann-e).

Gaetano Frisoni (1910)
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Teiga,  s. f.  baccello, guscio (dei legumi) ║ (pop.) vulva.
V.D.M. (1923)
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Teiga
Baccello.
Voci correlate
Bazànn-a - Destegâ
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